Certificati Bianchi: cosa cambia

Certificati Bianchi: la nuova Guida operativa Mase, cosa cambia per le imprese Pubblicato il 31 Agosto 2026 | Categoria: Efficienza energetica, Incentivi, Normativa energetica Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato, con il Decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026, la nuova Guida operativa dei Certificati Bianchi (Titoli di Efficienza Energetica). Il documento dà piena attuazione alle novità introdotte dal DM 21 luglio 2025 e punta a rendere il meccanismo più semplice, più bancabile e più aderente alle priorità industriali del Paese: economia circolare, elettrificazione da rinnovabili, risparmio idrico e data center. Vediamo nel dettaglio cosa cambia per imprese, ESCo ed energy manager. Perché la Guida operativa conta per le imprese I Certificati Bianchi remunerano i risparmi energetici certificati ottenuti da imprese e operatori attraverso interventi di efficienza: a ogni risparmio riconosciuto corrisponde un titolo negoziabile, che genera un ritorno economico e contribuisce a rendere più bancabili, cioè più facilmente finanziabili, i progetti di investimento. Per il sistema produttivo si tratta di...
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Data center: reporting energetico

Data center: reporting energetico obbligatorio dal 15 maggio 2026 Pubblicato il 24 agosto 2026 | Categoria: Efficienza energetica, Data center, Normative UE Dal 15 maggio 2026 è scattata una nuova scadenza per gli operatori di data center europei: pubblicare annualmente, e trasmettere alla banca dati europea, una serie di indicatori chiave su consumi energetici, quota di energia rinnovabile utilizzata e recupero del calore di scarto. L'obbligo, introdotto dalla Direttiva europea sull'efficienza energetica (EED, 2023/1791), riguarda tutti gli impianti con potenza IT installata pari o superiore a 500 kW. Vediamo cosa cambia concretamente per chi gestisce o possiede questi impianti. Perché questa scadenza conta I data center non sono più un dettaglio tecnico nascosto dietro ai servizi digitali: secondo le stime della Commissione europea rappresentano oggi circa il 3% della domanda elettrica dell'Unione, con una proiezione che li porta al 3,2% entro il 2030. La crescita dell'intelligenza artificiale e del cloud computing sta accelerando questa curva, ed è proprio per questo che il legislatore europeo...
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Decreto FER X

Decreto FER X in Gazzetta: 37 GW per le rinnovabili Pubblicato il 17 agosto 2026 | Categoria: Energie Rinnovabili, Normativa Energetica, Fotovoltaico Il 6 agosto 2026 il MASE ha pubblicato il decreto n. 194 (firmato il 18 giugno 2026), il provvedimento che il settore conosce ormai come "FER X definitivo". Il testo istituisce il meccanismo di supporto a regime per gli impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato, in attuazione degli articoli 6 e 7 del decreto legislativo 199/2021. In vigore dal 7 agosto 2026, mette sul tavolo un contingente massimo di 37,15 GW di nuova capacità tra fotovoltaico, eolico, idroelettrico e trattamento di gas residuati da depurazione, con validità fino al 31 dicembre 2030. Vediamo cosa cambia in concreto per chi sviluppa o gestisce impianti rinnovabili in Italia. Perché è una svolta Dopo mesi di attesa e diverse versioni transitorie, l'Italia ha finalmente un meccanismo di incentivazione stabile per le rinnovabili "mature". È finalmente una differenza sostanziale...
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Fotovoltaico nei parcheggi

Fotovoltaico nei parcheggi: da oggi la norma italiana fa sul serio. L'Europa come si muove? Pubblicato il 10 agosto 2026 | Categoria: Fotovoltaico, Normativa energetica, Mobilità elettrica Dal 3 agosto 2026 è pienamente applicabile il Decreto Legislativo 9 gennaio 2026, n. 5, che recepisce la direttiva europea RED III sulle energie rinnovabili. Tra le novità meno raccontate c'è un cambio di prospettiva su dove installare il fotovoltaico: il decreto esclude gli impianti a terra dal computo delle quote obbligatorie di rinnovabili e spinge invece l'installazione su tetti, componenti edilizie integrate e "pertinenze" degli edifici — tettoie dei parcheggi comprese. È il tassello più recente di un tema su cui il resto d'Europa si muove già da anni, con esiti molto diversi tra loro: chi ha reso l'obbligo legge, chi lo sta ancora costruendo, chi ha scelto di lasciarlo su base volontaria. Vediamo cosa cambia in Italia, come si comportano gli altri paesi, e perché la convenienza economica di coprire un parcheggio di...
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Agrivoltaico e biodiversità

Agrivoltaico e biodiversità: il valore che la scienza dimostra Pubblicato il 03 agosto 2026 | Categoria: Agrivoltaico, Biodiversità, Fotovoltaico Nel dibattito pubblico italiano sul fotovoltaico a terra, la biodiversità entra quasi sempre come argomento a difesa — "non toglie troppo suolo", "è reversibile", "impatta meno del cemento". Raramente entra come argomento a favore. Eppure la letteratura scientifica accumulata negli ultimi quindici anni, sintetizzata di recente nel report Un'energia che fa bene alla natura di WWF Italia, racconta una storia più interessante: un impianto agrivoltaico progettato e gestito con criterio non si limita a "non danneggiare" la fauna e la flora del sito. Può attivamente aumentarne la ricchezza, la densità e la diversità, in modo misurabile e documentato per gruppi biologici molto diversi tra loro — dalle piante agli uccelli, passando per insetti impollinatori, rettili e organismi del suolo. Vale la pena guardare da vicino cosa succede, gruppo per gruppo, e perché. Perché il fotovoltaico non è nemico della natura Il punto di partenza è...
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