Piano UE per l’elettrificazione

Piano UE per l'elettrificazione: il conto salato per l'Italia Pubblicato il 27 luglio 2026 | Categoria: Transizione Energetica, Politiche Energetiche, Industria Il 17 luglio 2026 la Commissione Europea ha presentato l'Electrification Action Plan (Piano d'azione per l'elettrificazione), affiancato da una revisione del sistema ETS delle quote di emissione. L'obiettivo è ambizioso: portare il tasso di elettrificazione dei consumi finali europei dal 23% attuale — fermo da un decennio — al 46% entro il 2040. Per l'Italia, dove il tasso si ferma al 22% e dove la dipendenza dalle fonti fossili importate ha già causato danni economici quantificabili in decine di miliardi di euro solo nell'ultimo anno, il piano non è un esercizio teorico: è la cornice entro cui si giocherà la competitività industriale del prossimo decennio. Un piano per rompere un decennio di stallo Il tasso di elettrificazione — la quota di energia finale consumata sotto forma di elettricità anziché di combustibili fossili — è fermo in Europa da dieci anni. La Commissione, guidata...
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Asta MACSE 2029

Asta MACSE 2029: 16 GWh di batterie in gara dal 24 novembre Pubblicato il 20/07/2026 | Categoria: Accumuli, Normativa energetica, Fotovoltaico Terna ha fissato la data della seconda asta MACSE (Meccanismo di Approvvigionamento della Capacità di Stoccaggio Elettrico): il 24 novembre 2026, per un fabbisogno di 16 GWh di nuova capacità di accumulo a batteria con consegna nel 2029. La disciplina è stata approvata con Decreto del MASE del 27 marzo 2026 e il relativo fabbisogno confermato con successivo decreto del 20 maggio 2026. Per chi sviluppa o detiene un progetto BESS in fase autorizzativa, le prossime settimane sono decisive: la finestra per la richiesta di ammissione si apre il 7 luglio e si chiude il 27 luglio 2026. Perché questa asta conta Il MACSE è un mercato a termine: Terna acquista oggi, tramite procedura competitiva, la disponibilità futura di capacità di accumulo che entrerà in esercizio in un anno di consegna prestabilito. La prima asta, conclusa il 30 settembre 2025, ha assegnato 10...
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Green e Made in Italy: l’Italia che innova nell’energia

Brevetti green: l'Italia è terza in Europa, e l'innovazione parte dall'energia Pubblicato il 13 luglio 2026 | Categoria: Transizione Energetica, Innovazione, Industria C'è un dato, nell'ultimo focus di SACE sulla transizione energetica, che passa quasi inosservato ma racconta molto del posizionamento industriale del nostro Paese: l'Italia è tra i primi in Europa per numero di brevetti nelle tecnologie green. In questo articolo vediamo cosa dicono davvero i numeri, perché il brevetto è un buon indicatore di competitività, e tre casi concreti — dal riciclo dei pannelli fotovoltaici all'idrogeno verde — che mostrano l'innovazione italiana dal laboratorio al cantiere. Perché è un segnale importante La sostenibilità ha smesso da tempo di essere un costo di conformità normativa per diventare un fattore di competitività. Il brevetto — l'atto con cui un'innovazione viene protetta e trasformata in valore economico — è la cartina di tornasole più onesta di questo cambio di paradigma. E la filiera italiana dell'energia e della sostenibilità, secondo SACE, nel 2024 ha generato 27...
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Obbligo diagnosi energetica 2026

Obbligo diagnosi energetica 2026: cosa cambia per le imprese italiane Pubblicato il 7 luglio 2026 | Categoria: Efficienza Energetica, Normativa, Industria Con l'11 ottobre 2026 che si avvicina, molte imprese italiane si trovano ad affrontare per la prima volta l'obbligo di diagnosi energetica: una novità introdotta dalla Direttiva europea EED 2023/1791, che ribalta il vecchio sistema basato sulle dimensioni aziendali e introduce un unico criterio oggettivo — i consumi. In questo articolo spiego chi è obbligato, cosa prevede la norma, quali sono le sanzioni e — soprattutto — cosa conviene fare adesso. Perché il 2026 è una svolta: addio al criterio "grande impresa" Fino ad oggi, in Italia l'obbligo di diagnosi energetica era regolato dal D.Lgs. 102/2014, che identificava i soggetti obbligati in base alle dimensioni aziendali: erano tenute ad adempiere le grandi imprese (più di 250 dipendenti oppure fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro) e le imprese a forte consumo di energia (i cosiddetti "energivori"). La nuova Direttiva sull'Efficienza Energetica — la...
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Decreto FER X

Decreto FER X: cosa cambia per le energie rinnovabili in Italia (e cosa c'è da sapere subito) Pubblicato il 1° luglio 2026 | Categoria: Energie Rinnovabili, Incentivi, Normativa Il 18 giugno 2026 il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha firmato il Decreto FER X, il nuovo meccanismo di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. A fare da preludio, l'approvazione formale della Commissione europea arrivata il giorno 8 giugno. Si chiude così un lungo periodo di attesa e si apre una stagione che vale — letteralmente — 23 miliardi di euro. In questo articolo spiego cosa prevede il decreto, chi può accedere agli incentivi e come farlo concretamente. Perché il FER X è una svolta L'Italia ha oggi oltre 84 GW di capacità rinnovabile installata, ma la strada verso gli obiettivi del PNIEC al 2030 richiede ancora uno sforzo enorme. Solare ed eolico coprono ormai più di un quinto dei consumi elettrici nazionali, ma il ritmo di sviluppo di nuovi impianti...
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