Certificati Bianchi: la nuova Guida operativa Mase, cosa cambia per le imprese

Pubblicato il 31 Agosto 2026 | Categoria: Efficienza energetica, Incentivi, Normativa energetica


Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato, con il Decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026, la nuova Guida operativa dei Certificati Bianchi (Titoli di Efficienza Energetica). Il documento dà piena attuazione alle novità introdotte dal DM 21 luglio 2025 e punta a rendere il meccanismo più semplice, più bancabile e più aderente alle priorità industriali del Paese: economia circolare, elettrificazione da rinnovabili, risparmio idrico e data center. Vediamo nel dettaglio cosa cambia per imprese, ESCo ed energy manager.


Perché la Guida operativa conta per le imprese

I Certificati Bianchi remunerano i risparmi energetici certificati ottenuti da imprese e operatori attraverso interventi di efficienza: a ogni risparmio riconosciuto corrisponde un titolo negoziabile, che genera un ritorno economico e contribuisce a rendere più bancabili, cioè più facilmente finanziabili, i progetti di investimento.

Per il sistema produttivo si tratta di uno strumento tutt’altro che marginale: consente di abbassare la bolletta energetica nel medio-lungo periodo, migliora la competitività aziendale e concorre agli obiettivi nazionali di decarbonizzazione e sicurezza energetica. La Guida operativa è il documento tecnico-attuativo redatto dal GSE che traduce il quadro normativo in istruzioni concrete per la presentazione, la valutazione e la gestione dei progetti.


La struttura del documento e le principali novità

La nuova Guida, secondo quanto riportato dagli approfondimenti tecnici successivi alla sua pubblicazione, è articolata in tre parti: chiarimenti operativi generali per la presentazione dei progetti, dodici guide settoriali dedicate a specifici comparti produttivi e tecnologie, e approfondimenti sugli interventi previsti dalla Tabella 1 del DM 21 luglio 2025.

Tra gli ambiti su cui la Guida introduce indicazioni più puntuali:

Ambito strategicoCosa prevede
Economia circolareInterventi che, oltre al risparmio energetico, promuovono riuso delle risorse e riduzione degli sprechi nel ciclo produttivo
Elettrificazione da rinnovabiliValorizzazione dei consumi elettrici da fonti rinnovabili in sostituzione dei combustibili fossili
Risparmio idrico indirettoRiconoscimento dei progetti che riducono il consumo d’acqua collegato all’uso di energia
Data centerEfficienza energetica delle infrastrutture digitali, riconosciute come ambito strategico
Interventi comportamentaliDisciplina specifica per le azioni di efficientamento legate ai comportamenti degli utenti

A queste si affiancano numerose semplificazioni procedurali pensate per ridurre gli oneri amministrativi e accelerare i tempi di rendicontazione dei risparmi, un tema su cui imprese ed ESCo lamentavano da tempo eccessiva complessità.


Più bancabilità e incentivi più lunghi: le ricadute per gli investimenti

Il provvedimento rafforza in particolare due leve che incidono direttamente sulla convenienza economica dei progetti:

  1. Potenziamento dell’anticipazione dei risparmi energetici, che consente di riconoscere in anticipo una quota dei benefici attesi, agevolando la strutturazione di finanziamenti e piani economici.
  2. Estensione del periodo di incentivazione per numerose tipologie progettuali, con un orizzonte temporale più lungo che può migliorare il ritorno complessivo dell’investimento, rendendo convenienti anche interventi con tempi di rientro più dilatati.

Il viceministro Vannia Gava ha sottolineato come la nuova Guida sia il risultato di un lavoro condiviso tra Mase (Dipartimento Energia e Dipartimento Sviluppo Sostenibile), GSE e mondo produttivo, con il coinvolgimento di Confindustria, a conferma di un impianto costruito insieme agli operatori del settore.


Dove trovare e scaricare la Guida

La documentazione ufficiale è pubblicata nella sezione Certificati Bianchi > Documenti del sito del GSE, il soggetto che gestisce operativamente il meccanismo:

🔗 https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/certificati-bianchi/documenti

Nella stessa sezione sono disponibili anche il Decreto MASE 21 luglio 2025, i fac-simile dei contratti tipo e i manuali applicativi per la gestione dei progetti. Consigliamo di scaricare direttamente il PDF dal sito GSE per avere sempre la versione più aggiornata, dato che il documento può essere soggetto a ulteriori integrazioni nelle guide settoriali.


Cosa fare adesso

  1. Scarica e studia la nuova Guida operativa dalla sezione Documenti del sito GSE, con particolare attenzione alla guida settoriale relativa al proprio comparto produttivo.
  2. Rivedi i progetti di efficienza energetica già pianificati o in corso di valutazione, per verificare se rientrano nei nuovi ambiti prioritari (economia circolare, elettrificazione da rinnovabili, risparmio idrico indiretto, data center).
  3. Valuta l’impatto della maggiore bancabilità sui piani di investimento, specialmente per progetti con tempi di rientro superiori alla media, ora potenzialmente più convenienti grazie all’estensione dell’incentivazione.
  4. Aggiorna la reportistica interna sui consumi energetici, in previsione di procedure di rendicontazione più snelle ma comunque documentate con rigore.
  5. Confrontati con un tecnico abilitato o un energy manager per capire se la tua azienda può beneficiare delle nuove semplificazioni procedurali introdotte dalla Guida.

Considerazioni finali

La nuova Guida operativa dei Certificati Bianchi rappresenta un segnale normativo coerente con la direzione intrapresa dal Mase negli ultimi mesi: meno burocrazia, più attenzione ai settori emergenti (data center, economia circolare) e maggiore sostegno finanziario ai progetti attraverso l’anticipazione dei risparmi e l’estensione degli incentivi.

Restano da verificare, nella pratica applicativa, l’effettiva riduzione dei tempi istruttori e il funzionamento concreto delle dodici guide settoriali, che saranno il vero banco di prova per progettisti e imprese nei prossimi mesi. Per chi gestisce impianti industriali o progetti di efficientamento, è comunque il momento di rimettere mano ai propri piani di intervento alla luce delle nuove regole.

Per una valutazione tecnica su come la tua azienda può accedere ai Certificati Bianchi alla luce della nuova Guida, non esitare a contattarmi.


Ing. Alessandro Zanini — Esperto di efficienza energetica, sistemi di accumulo (BESS) e rinnovabili www.ingalessandrozanini.it | Intellienergia S.r.l.


Fonti: