La sfida del costo dell’energia

PMI e transizione energetica: la sfida del costo dell'energia Pubblicato il 14 settembre 2026 | Categoria: Efficienza energetica, Fotovoltaico industriale, Comunità energetiche rinnovabili Nel primo semestre 2025 le imprese italiane hanno pagato in media 203 €/MWh per l'elettricità, contro una media europea di 164 €/MWh: il terzo costo più alto dell'Unione. Un divario che, secondo le stime, potrebbe tradursi nel 2026 in un extra-costo fino a 10 miliardi di euro per il sistema industriale nazionale. È in questo scenario che un nuovo studio del Centro Studi di EnergRed Renewables individua nella generazione distribuita — autoconsumo e comunità energetiche rinnovabili in primis — la leva più concreta per restituire competitività alle PMI. In questo articolo vediamo cosa dicono i numeri, quali strumenti sono già disponibili e come un'impresa può iniziare a muoversi. Perché il costo dell'energia è diventato un problema di competitività Il tema non è nuovo, ma i numeri lo rendono ormai difficile da ignorare. Anche Bankitalia, nella sua relazione annuale di giugno 2026,...
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Saturazione virtuale della rete

Saturazione virtuale della rete: cosa cambia con il nuovo decreto Mase Pubblicato il 9 settembre 2026 | Categoria: Mercato energetico, Politiche energetiche, Reti elettriche Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto ha firmato il decreto attuativo dell'art. 7 del Dl Bollette (Dl 21/2026, convertito con L. 49/2026) che riscrive le regole di connessione alla rete elettrica nazionale per impianti rinnovabili e sistemi di accumulo. Il provvedimento, pubblicato l'8 settembre 2026 sul sito del Mase, introduce criteri, scadenze e strumenti operativi nuovi: dalle "microzone" di rete alle "Open season", dalla riserva di capacità legata ai titoli autorizzativi fino all'aggiornamento trimestrale della capacità disponibile da parte di Terna. Vediamo cosa prevede nel dettaglio e cosa cambia per chi sviluppa progetti a fonte rinnovabile o di accumulo. Il problema che il decreto affronta Il fenomeno della saturazione virtuale nasce da un limite del sistema attuale: le richieste di connessione vengono esaminate in ordine sequenziale, assumendo che tutte quelle presentate in precedenza — anche se non...
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Decreto FER X

Decreto FER X in Gazzetta: 37 GW per le rinnovabili Pubblicato il 17 agosto 2026 | Categoria: Energie Rinnovabili, Normativa Energetica, Fotovoltaico Il 6 agosto 2026 il MASE ha pubblicato il decreto n. 194 (firmato il 18 giugno 2026), il provvedimento che il settore conosce ormai come "FER X definitivo". Il testo istituisce il meccanismo di supporto a regime per gli impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato, in attuazione degli articoli 6 e 7 del decreto legislativo 199/2021. In vigore dal 7 agosto 2026, mette sul tavolo un contingente massimo di 37,15 GW di nuova capacità tra fotovoltaico, eolico, idroelettrico e trattamento di gas residuati da depurazione, con validità fino al 31 dicembre 2030. Vediamo cosa cambia in concreto per chi sviluppa o gestisce impianti rinnovabili in Italia. Perché è una svolta Dopo mesi di attesa e diverse versioni transitorie, l'Italia ha finalmente un meccanismo di incentivazione stabile per le rinnovabili "mature". È finalmente una differenza sostanziale...
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Fotovoltaico nei parcheggi

Fotovoltaico nei parcheggi: da oggi la norma italiana fa sul serio. L'Europa come si muove? Pubblicato il 10 agosto 2026 | Categoria: Fotovoltaico, Normativa energetica, Mobilità elettrica Dal 3 agosto 2026 è pienamente applicabile il Decreto Legislativo 9 gennaio 2026, n. 5, che recepisce la direttiva europea RED III sulle energie rinnovabili. Tra le novità meno raccontate c'è un cambio di prospettiva su dove installare il fotovoltaico: il decreto esclude gli impianti a terra dal computo delle quote obbligatorie di rinnovabili e spinge invece l'installazione su tetti, componenti edilizie integrate e "pertinenze" degli edifici — tettoie dei parcheggi comprese. È il tassello più recente di un tema su cui il resto d'Europa si muove già da anni, con esiti molto diversi tra loro: chi ha reso l'obbligo legge, chi lo sta ancora costruendo, chi ha scelto di lasciarlo su base volontaria. Vediamo cosa cambia in Italia, come si comportano gli altri paesi, e perché la convenienza economica di coprire un parcheggio di...
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Agrivoltaico e biodiversità

Agrivoltaico e biodiversità: il valore che la scienza dimostra Pubblicato il 03 agosto 2026 | Categoria: Agrivoltaico, Biodiversità, Fotovoltaico Nel dibattito pubblico italiano sul fotovoltaico a terra, la biodiversità entra quasi sempre come argomento a difesa — "non toglie troppo suolo", "è reversibile", "impatta meno del cemento". Raramente entra come argomento a favore. Eppure la letteratura scientifica accumulata negli ultimi quindici anni, sintetizzata di recente nel report Un'energia che fa bene alla natura di WWF Italia, racconta una storia più interessante: un impianto agrivoltaico progettato e gestito con criterio non si limita a "non danneggiare" la fauna e la flora del sito. Può attivamente aumentarne la ricchezza, la densità e la diversità, in modo misurabile e documentato per gruppi biologici molto diversi tra loro — dalle piante agli uccelli, passando per insetti impollinatori, rettili e organismi del suolo. Vale la pena guardare da vicino cosa succede, gruppo per gruppo, e perché. Perché il fotovoltaico non è nemico della natura Il punto di partenza è...
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Decreto FER X

Decreto FER X: cosa cambia per le energie rinnovabili in Italia (e cosa c'è da sapere subito) Pubblicato il 1° luglio 2026 | Categoria: Energie Rinnovabili, Incentivi, Normativa Il 18 giugno 2026 il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha firmato il Decreto FER X, il nuovo meccanismo di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. A fare da preludio, l'approvazione formale della Commissione europea arrivata il giorno 8 giugno. Si chiude così un lungo periodo di attesa e si apre una stagione che vale — letteralmente — 23 miliardi di euro. In questo articolo spiego cosa prevede il decreto, chi può accedere agli incentivi e come farlo concretamente. Perché il FER X è una svolta L'Italia ha oggi oltre 84 GW di capacità rinnovabile installata, ma la strada verso gli obiettivi del PNIEC al 2030 richiede ancora uno sforzo enorme. Solare ed eolico coprono ormai più di un quinto dei consumi elettrici nazionali, ma il ritmo di sviluppo di nuovi impianti...
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ISPRA Pubblica le Linee Guida per la redazione degli studi di impatto ambientale per impianti Fotovoltaici e Agrivoltaici

ISPRA ha pubblicato un documento fondamentale per il settore delle energie rinnovabili, in particolare per i progetti di impianti fotovoltaici e agrivoltaici. Si tratta delle "Linee Guida per la redazione degli studi di impatto ambientale relativi ad impianti agrivoltaici e fotovoltaici" (Manuali e Linee Guida 57/2025). Queste linee guida sono il risultato di un lavoro avviato su richiesta del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e hanno l'obiettivo primario di velocizzare l'iter di permitting ambientale. L'ISPRA sottolinea infatti che Studi di Impatto Ambientale (SIA) completi comporteranno "meno richieste di integrazioni, meno condizioni ambientali e, quindi, una velocizzazione del permitting ambientale". Ecco i punti salienti, gli aspetti innovativi e le aree su cui il documento insiste maggiormente: 1. Il Passaggio Innovativo: Dettaglio e Monitoraggio L'elemento più innovativo delle Linee Guida risiede nella loro granularità e nell'introduzione di strumenti di verifica puntuali. Informazioni di Dettaglio: Per ogni tematica ambientale (dalla biodiversità alla geologia, dall'acqua al suolo, fino a rumore e campi elettromagnetici), il proponente trova una...
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Limiti VIA per impianti fotovoltaici

art. 47 comma 11-bis DECRETO-LEGGE 24 febbraio 2023, n. 13 convertito con modificazioni dalla L. 21 aprile 2023, n. 41 I limiti relativi agli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica di cui al punto 2) dell'allegato II alla parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e alla lettera b) del punto 2 dell'allegato IV alla medesima parte seconda, sono rispettivamente fissati a 20 MW e 10 MW, purché:a) l'impianto si trovi nelle aree classificate idonee ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, ivi comprese le aree di cui al comma 8 del medesimo articolo 20;b) l'impianto si trovi nelle aree di cui all'articolo 22-bis del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199;c) fuori dei casi di cui alle lettere a) e b), l'impianto non sia situato all'interno di aree comprese tra quelle specificamente elencate e individuate ai sensi della lettera f) dell'allegato 3 annesso al decreto del Ministro dello sviluppo economico 10...
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Aree Contermini – Abolizione

DECRETO-LEGGE 24 febbraio 2023, n. 13 convertito con modificazioni dalla L. 21 aprile 2023, n. 41 art.47 All'articolo 30 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, il comma 2 è abrogato. È abrogata ogni disposizione in materia di aree contermini di cui alle linee guida approvate con decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 settembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 219 del 18 settembre 2010 e ai relativi ((provvedimenti applicativi a contenuto generale)), incompatibile con il primo periodo e con l'articolo 12, comma 3-bis, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387....
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Dl Rilancio – Detrazione del 110% per l’efficienza energetica della casa

Il provvedimento contenuto nel Decreto legge Rilancio appena varato, relativo all’efficientamento energetico degli immobili, potrebbe essere una leva per far ripartire un settore già messo in ginocchio dall’ultima crisi finanziaria. Il Governo ha previsto una detrazione del 110 per cento (in cinque anni) su spese sostenute per: specifici interventi per incrementare l’efficienza energetica degli edifici (ecobonus)la riduzione del rischio sismico (sismabonus)installazione di impianti fotovoltaici installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Per poter accedere alla detrazione bisogna aver fatto interventi che migliorino di almeno due classi energetiche l’edificio (oppure che determinino il conseguimento della classe energetica più alta), da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E) rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata. SCONTO IN FATTURA E CESSIONE DEL CREDITO DI IMPOSTALa novità più interessante, oltre al valore dell'incentivo, è il fatto che si potrà scegliere per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che a sua volta potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari. QUANDO BISOGNA AVER SOSTENUTO LE SPESEE' possibile accedere...
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